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Attrazioni Salentine

Grotta della Zinzulusa: meraviglia naturale nel mare di Castro

Il Salento, estremo lembo del tacco d’Italia, è terra di luoghi affascinanti e meravigliosi. Conosciuto in tutto il mondo per il suo mare cristallino e le sue spiagge che nulla hanno da invidiare a quelle caraibiche, nasconde posti incantevoli e poco conosciuti in cui la natura dà il meglio di sé, rivelandosi in tutta la sua bellezza: la Grotta Zinzulusa, vera perla del versante adriatico della costa salentina è uno di questi, offrendoci uno spettacolo naturale di stalagmiti, stalattiti e laghetti a due passi dal piccolo e caratteristico borgo della città di Castro!

 

Grotta della Zinzulusa, la preziosa perla del Salento                                      

La Zinzulusa, è una grotta costiera, creatasi a seguito del processo di erosione della roccia da parte dell’acqua marina. E’ stata scoperta nel 1793 dal vescovo Antonio Francesco Del Duca, ma è stata esplorata solo dopo gli anni ’50 del secolo scorso ed aperta al pubblico nel 1957. Essa prende il suo curioso nome dalle numerose stalattiti pendenti dalla volta d’ingresso , simili a brandelli di stoffa, che nel dialetto salentino vengono chiamati “zinzuli”.  La presenza di stalattiti e stalagmiti, oltre a tante altre formazioni calcaree che per la loro forma assumono le sembianze di un’aquila, un presepe ,una cascata o un prosciutto, dimostrano la natura carsica di questa antica e meravigliosa grotta. La lunghezza totale della Grotta Zinzulusa è di 160 m e si costituisce di 3 differenti parti: la prima è la Conca, una caverna con base ellittica, ricca di una grande varietà di stalattiti e stalagmiti e che si apre verso il tratto più lungo della grotta, chiamato Corridoio delle Meraviglie, in cui è possibile ammirare un piccolo lago d’acqua dolce mista ad infiltrazioni marine, chiamato Trabocchetto. Da questo piccolo laghetto, si accede alla parte più suggestiva della grotta chiamata Cripta o Duomo, dove a trionfare è una caverna dalle pareti lisce ed alta circa 25 m, un tempo dimora di tantissimi pipistrelli.  La parte finale della grotta, il Cocito, prende invece il nome da un piccolo bacino chiuso, in cui assistiamo ad uno strano fenomeno: le acque della grotta sono più calde e salmastre sul fondo, mentre in superficie sono dolci e fredde.

La leggenda legata alla Grotta Zinzulusa       

A rendere ancor più suggestiva questa grotta, inserita nella lista dei 10 sistemi carsici a maggior rischio nel mondo, è una leggenda bellissima che da anni viene tramandata da generazioni in generazioni e ammalia i migliaia di turisti che ogni anno si recano a visitare l’affascinante Grotta della Zinzulusa.

L’antica leggenda narra che un tempo, vicino al luogo dove oggi sorge la grotta, vivesse il Barone di Castro, uomo crudele e malvagio, il quale per la sua cattiveria fece morire la moglie di dolore e vestire la figlia di soli stracci. Egli era infatti così avido, che preferiva accumulare un gran numero di beni, piuttosto che spendere qualche soldo per vestire la figlioletta. La bambina, trascurata dal padre, cresceva triste e malinconica, fino a che un giorno una buona fata si presentò alla bambina, portandole in dono un vestito stupendo, stracciando quello ormai vecchio e logoro. Gli stracci furono portati via dal vento, per poi adagiarsi sulle pareti della grotta,dove si pietrificarono; il Barone fu invece scagliato dalla fata nel profondo delle acque della grotta e lì dove egli si adagiò, scaturirono delle acque infernali che diedero vita al bacino (il Cocito) che troviamo oggi sul fondo della grotta.                                                       

Indicazioni per arrivare alla Grotta Zinzulusa e visita guidata

Per raggiungere la Grotta della Zinzulusa e lasciarsi affascinare dalla sua bellezza, basterà impostare Castro come la nostra meta di destinazione ed una volta raggiunto il piccolo borgo sul mare, sarà possibile raggiungere la grotta via terra o via mare, partendo dal porticciolo di Castro.                                                                                                    

La grotta è aperta tutto l’anno, ed in estate è possibile visitarla tutti i giorni dalle 9:30 alle 19, mentre d’inverno l’orario d’apertura è dalle 10 alle 16 del pomeriggio.

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