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La cucina salentina è una cucina povera, ma allo stesso tempo ricca. È sicuramente povera per gli ingredienti usati nonostante ciò la cucina salentina è ricca di fantasia. Questi ingredienti servivano, una volta, alla preparazione di piatti che oggi nel nostro ristorante, "Le Scalelle" ed in particolare modo in quello dell'Hotel "La Collinetta", accuratamente preparati per soddisfare al meglio i gusti della clientela, sono diventati ricercatissimi per la loro bontà e l'equilibrio dei sapori.

La cucina salentina si caratterizza soprattutto per la presenza delle verdure che sono il vero fondamento della dieta tradizionale del Salento, noi ve le proponiamo ogni giorno su un ricco Buffet, dove troverete tutte le verdure di stagione, dalla cima di rapa al cavolo verde, ai peperoni, alle melanzane, ai carciofi; tutti i legumi, dai fagioli ai ceci, ai piselli e alle fave. Oltre alle verdure coltivate proponiamo numerosi tipi di verdure selvatiche: le cicorie selvatiche, il tarassaco (o 'nzangune), gli asparagi selvatici, i cardi selvatici, le "paparine" (che sono le piante del papavero raccolte poco prima della fioritura della pianta stessa), i "ripili" o finocchietto marino (sono delle piante che crescono sugli scogli bagnati dal mare) e i famosi "lampascioni" o "pampasciuni" (che sono delle cipolline selvatiche). Il piatto forse più tipico della tradizione contadina è il purè di fave sgusciate con le cicorie selvatiche, sintesi sublime di verdure e legumi.

Le verdure e i legumi sono consumati principalmente con il pane o la pasta, preferibilmente fatta in casa, una parte della pasta cucinata con i legumi viene fritta in olio d'oliva per fornire al piatto un gusto più accattivante e una consistenza croccante. Si hanno, quindi, piatti come le "Orecchiette con le cime di rapa" e i "Ciceri e tria". La tradizione cristiana vorrebbe che la tria rappresenti appunto i trucioli di legno di San Giuseppe, in realtà con tria gli arabi indicavano la pasta secca. Inoltre si usano le spezie della macchia mediterranea per insaporire le preparazioni: la salvia, il rosmarino, il timo, la maggiorana e la menta.

Anche il pesce occupa un posto importante nella nostra cucina. Fra le molte ricette, ricordiamo "lu purpu alla pignata", che è il polpo cucinato in umido e prende il nome dal contenitore in terracotta usato per cucinarlo e detto, appunto, "pignata", le grigliate di pesce, la zuppa di pesce, la zuppa di cozze con pane fritto, la frittura di pesce.

Da non dimenticare infine il nostro olio d'oliva, sempre presente sulla nostra tavola, che un tempo serviva per molteplici e svariati usi:

  1. per la cura del corpo;
  2. per curare alcune malattie;
  3. per lenire la fatica;
  4. per illuminare la casa e soprattutto nei riti religiosi.

L'olio salentino, frutto delle nuove tecniche di lavorazione determinate ad ottenere un prodotto genuino e ricco dei sapori e dei profumi della sua terra, è l'ideale per accompagnare una dieta all'insegna della genuinità. Naturalmente per quante belle parole si possano spendere nel tentativo di illustrare la nostra cucina, esse non riusciranno ad esprimere a fondo i risultati di questa naturale miscela, i cui sapori potrete gustare personalmente.